Biografia
Elisabetta Guglielmin, dopo gli studi di pianoforte con Massimo Somenzi e di musica da camera con Mario Brunello al Conservatorio "A. Steffani" di Castelfranco Veneto, si interessa alla musica antica, diplomandosi in clavicembalo con il massimo dei voti presso il medesimo Conservatorio, sotto la guida di Lia Levi Minzi.
Segue i corsi del Maestro Kenneth Gilbert alla Fondazione Cini di Venezia, per diventarne poi allieva all'Accademia Musicale Chigiana di Siena, dove ottiene i diplomi di merito e, a seguito dell'esame finale, il Diploma d'Onore e la borsa di studio "Emma Contestabile".
Dal 1997 al 2001 si perfeziona nella classe di clavicembalo del Maestro Kenneth Gilbert all'Universität Mozarteum di Salisburgo, dove entra per merito con borsa di studio. Ha seguito, quale allieva effettiva, stages e masterclasses tenute dai Maestri Roberto Pagano, Siegbert Rampe e Andreas Staier.
Nel 1999 è invitata quale docente e korrepetitor nella classe di Wilbert Hazelzet al Festival J. S. Bach di Köthen, in Germania. Ha tenuto numerosi concerti, sia in ensemble barocchi sia in recital, in prestigiose sale in Europa: Milano, Sala Verdi per la Società del Quartetto (diretta nazionale RadioTre); Venezia, Fondazione Cini, nell'ambito della Settimana della Musica Antica; Treviso, Saletta Brittoni; Palermo, Teatro allo Spasimo; Catania, Teatro Sangiorgi; Bologna, Saletta dell'Associazione Clavicembalistica Bolognese; Torino, Villa della Regina; Francia, Atelier von Nagel di Parigi; Austria, Wiener Saal del Mozarteum di Salisburgo; Svezia, Stoccolma, Kristienhovs Malmgår; Germania, Bachfest Leipzig, Köln Alte Musik Festival di Viersen, Sala del Castello di Köthen; Grecia, Bulgaria e Stati Uniti.
Ha collaborato con diverse orchestre, ensemble e solisti, quali Marco Rizzi, Maxence Larrieu, Enrico Bronzi, Mario Brunello, Danilo Rossi, Wilbert Hazelzet, Valter Vestidello, I Sonatori de la Gioiosa Marca, Francesco Manara e l'Orchestra d'archi del Teatro alla Scala di Milano. Si dedica preferibilmente alla musica francese del XVII e XVIII secolo e allo studio completo di tutte le opere di J. S. Bach per clavicembalo.
Ha registrato l'opera completa per clavicembalo di Elisabeth Jacquet de La Guerre per OnClassical (2017), Album der Woche per WDR 3, recensita con 4 e 5 stelle da MusicVoice, WDR 3, BBC Music Magazine, Early Music Review, selezionata tra le migliori uscite del 2017 da Audiophile Essential – Highresaudio, scelta e trasmessa da Rete 2 della RSI, WDR 3, iHeart Radio New York, BBC 3 Breakfast e Primo Movimento di Rai RadioTre.
Ha inoltre registrato per OnClassical le Variazioni Goldberg e l'Aria Variata alla maniera italiana di J. S. Bach (2017/2021), e François Couperin – Preludes & Miscellaneous Works (2021), entrambi distribuiti da Naxos USA.
Nel dicembre 2024 è uscito l'album doppio Jubel Schein Bedeutung, in duo con il violinista barocco Valerio Losito, contenente tutte le sonate per violino e clavicembalo di J. S. Bach, che ha già ottenuto il plauso della critica internazionale (rivista spagnola Scherzo, Music Paper, ecc.).
Tutte le registrazioni vengono regolarmente trasmesse dalle più importanti radio internazionali, tra cui BBC, Rai Radio 3, Radio Vaticana e SDRundfunk.
È docente ai corsi e alle masterclasses di Orchestra Barocca Siciliana di Siracusa, Ars et Labor di Perugia e Early Music Festival di Trevi (PG).
Nel 2023 fonda l'ensemble Aimart Antico con il violinista Valerio Losito, il violoncellista Adriano Fazio e il tiorbista Giulio Falzone, collaborando anche con i musicisti Alessandro Ciccolini, Gionata Sgambaro, Tommaso Rossi.
È docente di Clavicembalo e Tastiere Storiche al Conservatorio "A. Scarlatti" di Palermo per l'A.A. 2021/2022; dall'Anno Accademico 2022/2023 è docente al Conservatorio "N. Sala" di Benevento e dal 2018 all'Accademia Aimart di Roma.
Le sue registrazioni sono disponibili sul sito della New York Public Library e nelle biblioteche delle più importanti università americane.